martedì 19 luglio 2016

Gente del Delta


Si è ormai concluso il nostro quarto giorno sul delta del Po; staremo in zona ancora un paio di giorni ma approfitto del Wi-Fi dell'agriturismo per parlare della gente che vive sul delta ed, in particolare, di come si ponga nei confronti di due turisti che si divertono a scorrazzare per canali e lagune in kayak.
Dimenticate le "ostilità" dei nostri laghi dove, se anche passi a 100 m dalla riva, il pescatore della domenica ti maledice a gran voce; dimenticatevi anche della poca educazione dei diportisti del lago che ti sfrecciano accanto coi loro grossi motoscafi.
Qui tutti ti salutano. Dal pascatore sulle case galleggianti a quello sulle barche, gli operai che lavorano sulle chiatte con gli escavatori, gli anziani che portano i nipoti in barca...tutti ti fanno almeno un cenno con la mano, molti si soffermano a scambiare due parole, danno consigli su quali canali prendere ed in quali spiagge fermarsi.
Oggi in auto abbiamo chiesto informazioni su dove potersi imbarcare nel Po di Gnocca. Un pescatore di vongole ci ha indicato uno scivolo sull'argine, poi lo abbiamo ritrovato in acqua con la sua barca a motore e ci ha accompagnato e guidato nel labirinto di canneti e laghetti nella zona del Bacucco, ci ha fatto sbarcare in un punto nascosto dell bonello ed in spiaggia si è fermato non poco a raccontarci aneddoti sulla zona.
Anche i diportisti sono molto educati; quando ci passano a fianco rallentano fin quasi alla nostra velocità, salutano come tutti e poi ridanno tutta manetta quando le loro onde non ci posso più infastidire.
Da noi il lago è uno svago per chiunque: c'è chi ci va a pesca, chi in barca,  chi in motoscafo,... ma tutti si sentono liberi di comportarsi come più gli piace senza preoccuparsi del fatto che magari qualcuno vuole vivere il lago in maniera diversa dalla sua.
Qui, chi vive SUL delta vive DEL delta; eppure tutti rispettano tutti.
Gran bel posto per pagaiare.

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