lunedì 6 gennaio 2020

Pagaiata della Befana al CK90




Questa mattina prima pagaiata al CK90, questa volta non da ospite ma da socio!
Una rapida escursione dalla sede fino alla canottieri di Lecco e ritorno che ci ha visto impegnati poco meno di due ore, giusto per riprendere in mano la pagaia dopo i bagordi delle feste.
Prima dello sbarco qualcuno ha eseguito degli eskimo usando la scopa di saggina della befana a mo' di pagaia: una tradizione, forse un rito di questa associazione; un piccolo "cimento" in attesa di quello di Sottocosta all'estremo opposto del Lario.

Dopo essere venuto, nei giorni successivi al raduno nel ramo di Como di agosto, a passare un pomeriggio in questo club giusto per vedere come funziona sono oggi felice di esserne entrato a far parte assieme a Gloria (che però ha bigiato questa prima uscita). Il settore marino del CK90 si fa simpaticamente chiamare "inuit del Lario" ed è noto per essere un terreno fertile per la crescita dei kayaker che lo compongono e per il gruppo particolarmente festoso ed amichevole.


Felice esegue il primo eskimo con la scopa


Piccola nota triste: abbiamo ripescato dalle fredde acque del lago un defibrillatore che qualche vandalo ha ben pensato di lanciare dal lungolago. L'apparecchio, ovviamente inutilizzabile ed irreparabile, è stato consegnato alle forze dell'ordine. Non ci sono parole per descrivere certi comportamenti.

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