lunedì 1 agosto 2016

...e quindi uscimmo a riveder le stelle!

tramonto sul Lario

Abbiamo visto la luce e l'oscurità, una stella cadente e qualche fuoco d'artificio, le nuvole coi lampi ed il cielo stellato; abbiamo pagaiato e chiacchierato.
Pagaiare sotto le stelle è una splendida esperienza, serata resa ancor più con la bella dalla compagnia di Sottocosta.

preparativi pre-imbarco
Arrivato al camping di Piona nel pomeriggio di sabato ho scaricato il mio kayak un po' preoccupato per il cielo nero, il forte vento e per il fatto che tutti gli altri kayak erano delle lunghe e performanti barche da mare in composito. Sarei stato l'unico tozzo k in polietilene.
A mettermi subito a mio agio è arrivato Giorgio, che ha attirato l'attenzione attorno al suo camper quando ha aperto il frigorifero ed allestito un aperitivo al volo.


Fatta conoscenza con gli altri partecipanti e preparata l'attrezzatura ci siamo persi in chiacchiere fino a quando è venuto il momento del briefing tenuto da Luciano. Purtroppo Giorgio, dopo aver minuziosamente preparato l'attrezzatura ha deciso di non venire perchè il vento non accennava a calare.
Lightstick!
Ci siamo imbarcati verso le 18.30 sotto un cielo ancora completamente coperto e con il vento che non accennava a calare. In acqua eravamo in 11. Dopo aver fatto il giro del laghetto di Piona siamo usciti ed abbiamo pagaiato verso sud. Il sole è tramontato che noi eravamo a Dorio; dopo il piccolo centro abitato siamo sbarcati su una spiaggetta per la cena al sacco e per aspettare che scendesse l'oscurità. Ci siamo ancora persi in chiacchere prima di allestire i kayak con lightstik ed altre lucine.
Nel frattempo le nuvole erano completamente sparite, da nord forti raffiche di vento caldo ci hanno accompagnato per tutta la navigazione.
Ci siamo diretti verso Dervio prima di invertire la rotta per tornare verso il campeggio. Pagaiare sotto le stelle è veramente piacevole. Ci si incanta ad ammirare il cielo stellato, le luci dei paesi rivieraschi, ad immaginare l'effetto delle onde che si intravedono nell'oscurità; ci si lascia cullare dal movimento dell'acqua mentre si cercano le costellazioni o mentre si guardano le luci dei paesi sulla riva opposta.
La costa, dal nostro lato è in questo tratto disabitata e quindi completamente buia; questo ha contribuito molto nel farci apprezzare la volta celeste.
Fortuna che al buio non si vedeva il sorriso da ebete che avevo stampato in faccia.
Sulla via del ritorno abbiamo visto anche una stella cadente, il cielo era magnifico ed in fondo si vedeva il bagliore dei lampi in Valtellina.
Avrei voluto che quella pagaiata non finisse così presto.

Purtroppo per altri impegni non mi sono potuto fermare per la notte in camping e per partecipare alla pagaiata della domenica; così questo bel raduno per me è finito dopo il rientro dalla notturna.

Ringrazio Luciano per l'organizzazione e tutti i partecipanti per la bellissima compagnia.

A quando la prossima notturna?

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