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lunedì 10 aprile 2023

Un giorno sul Cusio - 2023

 

Domenica 2 Aprile si è svolto il raduno di Sottocosta sul Lago d’Orta.
Presenti al Lido di Gozzano oltre 50 canoisti; numero cospicuo favorito sia dal meteo ideale sia dal fatto che era prevista, come alternativa al periplo completo di lago ed isola, una più breve navigazione adatta ai principianti.

L’idea di proporre anche un giro breve, che non superava le 8nm, ha fatto si che potessero partecipare molte facce nuove. Devo fare i complimenti a chi ha proposto questa iniziativa! Ricordo ancora la sofferenza di quando muovevo i primi passi in questo mondo e faticavo davvero molto a tenere il passo nei raduni che rarissimamente prevedevano percorrenze inferiori alle 15nm.
Il giro breve oltretutto ha ingolosito anche alcuni lupi di mare che magari preferivano una pagaiata soft con possibilità di rientro a casa già nel pomeriggio.

Spero che sia volontà di Sottocosta mantenere a calendario alcuni eventi con proposte anche ai neofiti.


Anche io,convalescente da una settimana di influenza, sono partito con l’idea di dedicarmi al giro breve ma una volta li… le idee cambiano.
Riccardo, che era venuto in auto con me, era lanciatissimo verso la navigazione più lunga e Luciano non mi ha lasciato molta possibilità di scelta spingendomi verso il giro completo.


Da Gozzano siamo partiti per il periplo in senso antiorario; fino a Pella abbiamo navigato tutti assieme. Qui ci siamo divisi in due gruppi: chi attraversava sull’isola per poi rientrare seguiva Luciano mentre chi ha ingranato la quarta per raggiungere Omegna era guidato dagli Enzi.

Ad Omegna, in zona canottieri, siamo sbarcati per l’unica sosta con pranzo al sacco.

Il periplo, in realtà, non è stato completo. Abbiamo tagliato l’insenatura con il centro abitato di Omegna e la baia tra Pettenasco e punta Mòvero; questo ci ha consentito di attraversare sull’isola e circumnavigarla mantenendo la percorrenza totale di 16nm.


Il meteo è stato clemente: giusto un po’ di vento contrario si è fatto sentire nel pomeriggio, specie tra Omegna e Punta Crabbia.

Il sole ci ha fatto compagnia fin quasi allo sbarco, una densa formazione di nubi cumuliformi nel pomeriggio è comparsa sulla parte meridionale del lago, a noi non ci ha disturbati minimamente ma gli amici del giro corto ci hanno riferito di aver preso qualche gocciolina d’acqua.


Come di consueto la giornata si è conclusa davanti ad una birra in compagnia.





lunedì 20 giugno 2022

Assistenza alla OceanMan del Lago d'Orta 2022



Se escludiamo una facile gara di triathlon amatoriale un paio di anni fa, quella di sabato è stata la mia prima assistenza seria. Una tappa del circuito OceanMan-openwater sul lago d'Orta. In 10 del CK90 abbiamo partecipato dando supporto ai nuotatori (circa 250, provenienti da tutto il mondo) del percorso più lungo con partenza da Omegna ed arrivo al lido di Gozzano, percorrendo tutta la sponda orientale del lago. 14km di nuoto in acque aperte. All'altezza dell'isola agli atleti già in acqua -ed ormai a pochi km dall'arrivo- si è aggiunto un altro gruppo, ben più numeroso del primo, di  nuotatori partiti da Pella che gareggiavano sulla lunghezza di 5,5 km.

La distanza percorsa da noi in canoa non è certamente paragonabile a quella di gara in quanto, nel continuo andare avanti ed indietro per tenere sott'occhio più persone in poco tempo o per intercettare nuotatori finiti fuori percorso, si può tranquillamente pensare che la gara lunga l'abbiamo pagaiata un paio di volte. Questa percorrenza non impensierisce certo un kayak da mare; a creare ansia erano però le tempistiche. Siamo stati 8 ore di fila in kayak senza sbarcare, oltretutto sotto il potentissimo sole che in questi giorni ci ha portato a toccare i 40° e senza una bava di vento a rinfrescare.

Ero con l'Xceed, un kayak che ancora non conosco a fondo, e la mia schiena è notoriamente rigida come un paracarro. Poco dopo l'imbarco mi è venuto un pensiero: forse facevo meglio a portare il Prijon, con il pozzetto più confortevole del divano di casa. Tanto non mi sarebbero servite né velocità né qualità tecniche particolari. Ed invece sono stato benissimo! Comodo ed a mio agio tutto il tempo, senza mai sentire formicolii o indolenzimento. God bless Tiderace cockpits!

Mi sono stupito di quanto sia utile una tecnica decente per affrontare questo tipo di eventi. È stato un continuo di spostamenti laterali con abbrivio, 360° veloci, pagaiate indietro per  lunghe decine di metri, richiami e timonate. Mi è stata utile persino la recente esperienza in canadese, la pagaiata a J con la groenlandese viene davvero bene e tornava comoda per avanzare a distanza ravvicinata di un nuotatore senza pagaiare dal suo lato rischiando di colpirlo. Cosa utile quando si va a recuperare un atleta finito in mezzo al lago e lo si vuole reindirizzare verso il percorso di gara marcandolo molto stretto.

Questo tipo di assistenza ti ricorda anche quanto sia utile guardarsi continuamente attorno; qui è fondamentale per tenere sott'occhio gli atleti, individuare le boe segnaposto, monitorare la posizione delle moto d'acqua della Polizia di Stato deputate al recupero dei concorrenti esausti o con malore, delle unità OPSA della Croce Rossa, delle barche dei Vigili del Fuoco e -non in ultimo - dei diportisti intenzionati ad attraversare il campo gara incuranti dell'incolumità altrui. È comunque buona abitudine anche in navigazioni normali avere sempre la percezione di cosa succede attorno a noi e tenere monitorato il traffico a motore. Un altro buon esercizio.

…Insomma, si può dire - in qualche modo- sia stato didattico, quasi una lunga sessione di ripasso ed esercizio SK2.




Una volta conclusa la manifestazione abbiamo passato un po' di tempo al lido di Gozzano in attesa che Felice e Claudio andassero a recuperare furgone e carrello. Dopo aver mangiato, come se non fossimo stati abbastanza tempo in canoa, ho guardato Zardo e gli ho chiesto: "maaaa…tu non ti fai qualche roll?"
Risposta: "si, ma roll strani!".
Dopo un paio di capriole ed appoggi di riscaldamento Zardo si è cimentato con successo nel roll senza pagaia; io ho voluto riprovare la tecnica del roll continuo in avanti,  mia nemesi del Camp all'Argentario.

Incredibilmente il primo mi è venuto davvero preciso, il secondo sono uscito con la testa e ricascato giù (risolto con roll standard), il terzo è venuto ( ma un po' di prepotenza), il quarto come il secondo ed il quinto -ed ultimo - è riuscito anche se in  maniera davvero brutta e sgraziata.
Comunque sono uscito dall' acqua soddisfatto!
Tra le cose nel cassetto dei desideri, dopo il corso di canadese con annessa bivaccata in Ticino, ci sarebbe anche il passare da Roma a salutare Alex ed approfondire un po' alcune tecniche di roll tradizionali.

In conclusione è stata davvero una bella giornata in canoa; anche se decisamente diversa dal solito… merito soprattutto della bella compagnia.

PS: per evitare levatacce e ritardi siamo arrivati sul Cusio venerdì sera. La notte è stata un'esperienza mistica che pochi possono immaginare: sono capitato in  una camera pensata per una famiglia; ho dormito nel letto matrimoniale con Castelletti, mentre Felice stava nel lettino del bambino.
Una famiglia davvero anomala! #anchequestoèCK90


domenica 2 maggio 2021

Lago d'Orta

 


Sfruttando la fortuna di alcuni di noi, già vaccinati, e la zona gialla sia in Piemonte che Lombardia ci siamo ritrovati in sei al lido di Gozzano per una bella pagaiata nel pieno rispetto dei dovuti distanziamenti.

Vista la provenienza da lunghi periodi di restrizioni eravamo tutti decisamente fuori allenamento per cui abbiamo optato per un giro ad anello in sento orario di 10nm nella parte meridionale del Cusio con apice massimo a Pettenasco. L'andatura è stata lenta e rilassata ed anche il meteo, le cui previsioni non erano proprio rassicuranti, è stato clemente: del vento e della pioggia attesa si è visto ben poco... giusto qualche minuto di goccioloni preceduti da un paio di folate di vento.

Unica tappa, per il pranzo al sacco, nel golfo di Orta dove Luciano ha concluso i riti offrendo grappa alla liquirizia e degli ottimi "brutti ma buoni" presi la mattina in una pasticceria di Borgomanero (per la serie #noifacciamosport ).

Una piacevole giornata; ottima occasione per salutare Andrea finalmente tornato in acqua dopo parecchio tempo!


Andrea di fronta all'Isola di S. Giulio

SottocostaKayakCamp - Argentario 2026

  Ed anche questo anno è passato il SottocostaKayakCamp . La location che abbiamo scelto per il 2026 è un luogo che molti in Sottocosta (spe...